ATTIVITA' SVOLTA - Anno 2007
Realizzato
con il contributo di IMAIE
Istituto
per la tutela dei diritti degli artisti interpreti esecutori
PROMOZIONE
Culturale - PROGETTO anno 2007
Regioni a CONFRONTO - Un ponte con ROMA
Ciclo di INCONTRI spettacoli/Culturali all’interno delle
scuole
Ottobre/novembre 2007
AIDONE
(EN) - Montelanico (RM)
Viaggio tra folclore e cultura popolare regionale
Istituto Comprensivo “Leone XIII" di Montelanico (Roma)
Istituto Comprensivo “F. Cordova" di Aidone (Enna)
INTRODUZIONE
Con la decisione assunta dagli organi deliberanti
dell' IMAIE ( Istituto per la tutela dei dritti degli artisti
interpreti ed esecutori di opere musicali cinematografiche e audiovisive
) di sostenere il progetto presentato dall' Associazione Culturale
" Gli Ultimi Cantastorie " di Ragusa, incentrato sull'incontro
tra le diverse scuole dell'obbligo del nostro Paese, emerge con
chiarezza la vocazione dell' IMAIE medesimo a promuovere dal basso
la diffusione e la conoscenza del ricco e peculiare patrimonio
culturale del nostro Paese.
L'interscambio promosso dall' Associazione tra ragazzi provenienti
dalla Sicilia con i loro coetanei dei paesi del basso Lazio, al
di là della dimensione dell' iniziativa stessa ha il duplice
effetto di accrescere il bagaglio di conoscenza e di esperienza
necessario alle nuove generazioni per guardare il futuro con maggiore
fiducia e speranza e di portare alla loro attenzione quel segmento
del nostro patrimonio culturale rappresentato dal lavoro e dalla
fantasia dei nostri cantastorie.
Auguro pertanto alla meritevole iniziativa il migliore successo.
IMAIE
(Il Vice-Presidente)
Otello Angeli
Recuperare, salvare e tramandare le tradizioni
folkloristiche della nostra terra, per accrescere il bagaglio
culturale delle future generazioni, è l’obiettivo
che si prefigge la nostra associazione.
Un progetto che mira alla conoscenza di usi e costumi dei nostri
“nonni”, che sono ormai caduti nel dimenticatoio nell’era
dei mass-media e della globalizzazione.
Non mancheranno fonti ironiche (filastrocche, proverbi e altro)
e poetiche, risultato di riflessioni, di modi di dire della saggezza
popolare da centellinare come un buon caffè, un po’
per volta, rima per rima, con quella carica di umanità,
di ironia che ci offre l’arte cara ai cantastorie, dove
passioni e tematiche del vivere quotidiano sfociano in quel rammarico
afflato che è il cunto del contadino o il canto del carrettiere…
Aidone (EN) e Montelanico (RM): due città distanti, diverse
che dovranno confrontarsi, e soprattutto comunicare. Questa è
la sfida che abbiamo lanciamo e che è stata raccolta con
entusiasmo.
“Gli Ultimi Cantastorie”
(Il Presidente)
Francesco Occhipinti
O B I E T T I V I
• contribuire alla crescita culturale dei ragazzi attraverso
la “riscoperta” delle proprie radici culturali (teatro,
dialetto, folclore, tradizioni popolari), intese come prezioso
patrimonio etnico da tutelare e che appartiene - per nascita -
ad ogni individuo.
• confrontarsi con altre realtà.
• sviluppare la capacità di ascolto e la comprensione
del linguaggio dialettale attingendo alla tradizione culturale
scritta e orale (poesia, proverbio, commedia, canto…)
• studiare e conoscere la storia, lo sviluppo, l’evoluzione
delle nostre tradizioni popolari e folcloristiche, coinvolgendo
i ragazzi in una ricerca diretta, nella propria tradizione familiare
e quindi locale (Aidone EN - Montelanico RM).
• ascoltare testi di vari autori attraverso la presenza
di una voce recitante (attore/artista).
• comprendere la tecnica pittorica dei Cartelloni che accompagnano
e illustrano i cunti dei cantastorie (siciliano e romano).
• ascoltare il linguaggio musicale attraverso l’utilizzo
di strumenti appartenenti alla tradizione popolare (chitarra,
fisarmonica, ecc. ecc.)
Un ponte con ROMA :
un progetto che coinvolge e dialoga con i ragazzi
Fasi del PROGETTO:
1) Ciclo di INCONTRI spettacoli/Culturali all’interno della
scuola: regione LAZIO
Ist. Compr. “Leone XIII” di Montelanico (RM) (vedi
programma - scheda 1)
2) Ciclo di INCONTRI spettacoli/Culturali all’interno della
scuola: regione SICILIA
Ist. Compr. “Filippo Cordova” di Aidone (EN) (vedi
programma - scheda 2)
3) Gemellaggio tra i due Istituti Comprensivi. Conoscenza e scambio
culturale.
4) Momento di informazione, aggregazione e confronto a MONTELANICO
con una delegazione di AIDONE (responsabile del progetto, insegnante,
dirigente scolastico, esperto in tradizioni popolari).
5) Momento di informazione, aggregazione e confronto ad AIDONE
con una delegazione di MONTELANICO (responsabile del progetto,
insegnante,
dirigente scolastico, esperto in tradizioni popolari).
6) Spettacolo finale a Montelanico e ad Aidone con
PARQUARÌA GRUPPO FOLK - Canti Tradizionali del borgo di
Montelanico (RM)
e GLI ULTIMI CANTASTORIE in “Magia degli Iblei
7) Realizzazione di un DVD del progetto;
Regioni a confronto, un ponte con ROMA.
Cenni STORICI su Montelanico (RM)
Deriva dal latino Metellanicus, ossia appartenente alla famiglia
dei Metelli (con suffisso aggettivale - anicus), divenne in seguito
Montellanico, oggi Montelanico.
Caratteristico borgo medievale, è posizionato
è situato nella regione Lazio in provincia di Roma. E'
posto lungo la valle dei Monti Lepini e conta circa 2.000 abitanti.
Le sue origini sono medioevali, sorse infatti tra il IX e il X
secolo e più tardi fu distrutto: prima da Martino V, nel
1313 dagli Anagnini e nel 1495 dalle truppe di Carlo VIII.
Molte famiglie nobili dominarono Montelanico, tra le principali
ricordiamo: i Conti di Ceccano, i Barberini ed infine i Doria
Pamphili.
Conquista la libertà comunale nel 1921 a conclusione di
decennali lotte contadine capeggiate da Cesare Fabrizi “disinteressato
artefice della ricchezza comunale”.
Simbolo architettonico ed artistico di Montelanico è la
fontana di Ernesto Biondi del 1891. Si affacciano sul borgo la
torre campanaria e parte della chiesa Madonna delle Grazie o del
Gonfalone.
Da visitare: Croce Scaccia, Monte Perentille, Colle della Dogana,
Cesa della Madonna.
Rinomate le fettuccine al ragù e la ramiccia, fettuccine
tagliate in modo più sottile e gli gnocchetti lunghi lavorati
con acqua e farina.
Tra gli eventi da non perdersi la “Sagra della Castagna”che
quest’anno cade Domenica 21 ottobre.
Singolare Campagna Promozionale: regioni
a confronto
Istituto Comprensivo “Leone XIII" di Montelanico (Roma)
In questo progetto si realizza un viaggio culturale e folcloristico
nelle tradizioni che vede coinvolti gli Istituti Comprensivi “Leone
XIII" di Montelanico (Roma) e “F. Cordova" di
Aidone (Enna).
La lettura di poesie, proverbi, testi teatrali in dialetto romanesco,
la presentazione di piatti tipici locali, la realizzazione di
un cartellone che ci racconta la vita di un personaggio locale
e la musica folk locale, si vuole contribuire alla crescita culturale
dei nostri ragazzi, attraverso la riscoperta delle proprie radici,
intese come prezioso patrimonio etnico da tutelare per l’arricchimento
del bagaglio formativo che appartiene ad ogni individuo.
Il dialetto è un tesoro da non perdere, per questo i nostri
alunni hanno creato un proverbio dialettale: “La trippa
l’attrippimo, ma pure le cerevella impimo, e dejo dialetto
‘n ci scordimo.”
“La pancia riempiamo, ma pure il cervello nutriamo, e del
dialetto non ci dimentichiamo.”
Il Dirigente Scolastico
Prof.ssa Rosa Onorati
Gruppo di Lavoro delle Tradizioni: Prof.ssa Puglia Giovanna
Prof.ssa De Paolis Silvia Prof.ssa Ceraldi
Maria Letizia
Cantastorie Romano: Diego Capozi - voce, chitarra
di PARQUARÌA gruppo folk
Canti Tradizionali del borgo di Montelanico (RM)
Consulente Artistico: Attilio Bedini
Direttore Artistico Luana Occhipinti
PROGRAMMA DIDATTICO/CULTURALE
Istituto Comprensivo “Leone XIII” di Montelanico (RM)
(scheda 1)
1° INCONTRO 17 ottobre 2007 - Ore 12,00
INTRODUZIONE
a) La FAVOLA come linguaggio teatrale
b) Il TEATRO e la POESIA dialettale
c) Letture: “Lazio in poesia dialettale” - prima parte
-
2° INCONTRO 18 ottobre 2007 - Ore 12,00
INTRODUZIONE
a) La tradizione del CANTASTORIE
b) Cromia e magia dei Cartelloni
c) Letture: “Indovinelli, proverbi, filastrocche”
“Lazio in poesia dialettale” - seconda parte -
3° INCONTRO 19 ottobre 2007 - Ore 12,00
INTRODUZIONE
a) Il MIMO: teatro di figura
b) L’Opera dei pupi, le marionette e i burattini
c) Intrattenimento con il “Cantastorie Romano”
Diego Capozi - voce, chitarra
di PARQUARÌA gruppo folk
4° INCONTRO 20 ottobre 2007 - Ore 12,00
INTRODUZIONE
1° incontro con i ragazzi e le maestranze di Aidone (EN)
a) Il linguaggio del Cantastorie.
b) La tradizione vernacolare romana a cura di Attilio Bedini
a) Intrattenimento musicale con il
“Cantastorie Romano” e Raffaele Ferrato
de “Gli Ultimi Cantastorie” siciliani
5° INCONTRO 20 ottobre 2007 - Ore 21,00
Centro Storico – P.zza Cavour
INTRODUZIONE
2° incontro con le maestranze di Aidone (EN)
a) Conclusione. Saggio Finale.
b) Spettacolo folcloristica/culturale con
PARQUARÌA gruppo folk
Canti Tradizionali del borgo di Montelanico
e “Gli Ultimi Cantastorie”
Canti, Cunti e Poesie del folclore siciliano
EVENTO dell’ANNO - 21 ottobre 2007
Sagra della castagna a Montelanico
MOSTRA di DISEGNI del PROGETTO dei ragazzi di
Aidone (EN) e Montelanico (RM
Interverranno: Giovanni Guardiano, Luana Occhipinti
Cenni STORICI su AIDONE (EN):
l’Aquila degli Erei
L’incanto abita qui…
Chiamata il “balcone della Sicilia”, Aidone domina
una vastissima area che spazia dall’Etna fino al mar Ionio
e alle vette dei Nebrodi. Nata tra la fine dell’XI secolo
e i primi del XII ad opera di immigrati “Lombardi”
a seguito dei Normanni.
Aidone ha una storia ricca e profondamente intrecciata alle vicende
politiche cruciali della Sicilia.
Importante per la sua posizione geografica strategica nel cuore
della Sicilia. Fu dei
Rosso e dei Gioieni nominati Vicari, dalla Regina Bianca di Navarra
nel maggio del 1411.
Spesso insorta e saccheggiata, sempre rifiorita, prima di essere
colpita dal terremoto
del 1693.
Città di grande vivacità culturale, possiede un
interessante centro storico, con un patrimonio architettonico-artistico
d’impronta spiccatamente medievale.
Il suo territorio comprende oltre ventimila ettari, dove la natura
sembra essersi sbizzarrita a diffondere la sua varietà:
boschi rigogliosi, colline verdissime, valli dorate, pianure fertili,
corsi d’acqua danno al paesaggio un’impronta incantevole
e la fasciano di colori e odori impareggiabili.
Aidone vanta di una grossa perla di valore inestimabile, ossia
il “Museo archeologico” dove vengono custoditi i preziosi
reperti di Morgantina, sito archeologico di fama internazionale
per l’interesse dei “media” attorno alla “VENERE
di Morgantina” attualmente presso il Paul Getty Museum di
Malibù - California -, la cui restituzione, tanto attesa,
dovrebbe avvenire nel 2010.
Singolare Campagna Promozionale: un ponte
con Roma
Istituto Comprensivo “F. Cordova" di Aidone (Enna)
Teatro, poesia dialettale, cromia e magia di cartelloni,
intrattenimenti musicali, opera dei pupi, Cantastorie, mimo e
marionette… ed altro ancora per la realizzazione di un viaggio
tra
folklore e cultura che vede coinvolti gli Istituti Comprensivi
" F. Cordova" di Aidone ( Enna) e " Leone XIII"
di Montelanico ( Roma).
Un grazie di cuore all'Associazione Culturale " Gli Ultimi
Cantastorie"
che, attraverso dialoghi diretti , semplici e con l'uso espressivo
di
molteplici linguaggi verbali e non, ha contribuito alla crescita
culturale dei nostri ragazzi tramite la riscoperta delle proprie
radici, intese come prezioso patrimonio etnico da tutelare per
l'arricchimento di quel bagaglio formativo che appartiene ad ogni
individuo.
Il dialetto è un tesoro da non perdere, pena l'alienazione,
recita
Ignazio Buttitta in " 'A lingua di patri": " Un
populu, diventa poveru
e servu, quannu ci arrobanu a lingua addutata di patri:é
persu pi
sempri".
“Un popolo, diventa povero e servo quando gli rubano la
lingua
avuta in dote dai padri: é perduto per sempre".
Le cose belle di una terra come la Sicilia vanno dette; col sapore,
il calore, l'aria e l'odore con cui si vivono e si gustano.
Il Dirigente Scolastico
Prof.ssa Lidia Di Gangi
Gruppo di Lavoro delle Tradizioni: Prof.ssa Artini Angela
Prof.ssa Rosa Muscarà
Prof.ssa Concetta Scroppo
Cantastorie Siciliano Raffaele Ferrato - voce,
chitarra
de “Gli Ultimi cantastorie”
Consulente Artistico Clara Damanti
Direttore Artistico Luana Occhipinti
PROGRAMMA DIDATTICO/CULTURALE
Ist. Compr. “F. Filippo CORDOVA” di AIDONE (EN) scheda
2
1° INCONTRO 27 ottobre 2007 - Ore 12,00
INTRODUZIONE
a) La FAVOLA come linguaggio teatrale
b) Il TEATRO e la POESIA dialettale
c) Letture: “Sicilia in poesia dialettale” - prima
parte -
2° INCONTRO 09 novembre 2007 - Ore 12,00
INTRODUZIONE
a) La tradizione del Cantastorie
b) Cromia e magia dei Cartelloni
c) Intrattenimento con “Gli Ultimi Cantastorie”
3° INCONTRO 10 novembre 2007 - Ore 12,00
INTRODUZIONE
a) Il MIMO: teatro di figura
b) L’Opera dei pupi, le marionette e i burattini
c) Letture: “Miniminagghie, proverbi, filastrocche”
“Sicilia in poesia dialettale” – seconda parte
-
4° INCONTRO 13 novembre 2007 - Ore 12,00
INTRODUZIONE1° incontro con i ragazzi e le maestranze di Montelanico
(RM)
a) Il linguaggio del Cantastorie.
b) La tradizione vernacolare romana a cura di Attilio Bedini
c) Intrattenimento musicale con il
Cantastorie Romano: Diego Capozi - voce, chitarra
di PARQUARÌA gruppo folk
e il gruppo de “Gli Ultimi Cantastorie” siciliani
5° INCONTRO 14 novembre 2007 - Ore 16,30
INTRODUZIONE
2° incontro con i ragazzi e le maestranze di Montelanico (RM)
a) Il linguaggio teatrale come FANTASIA
b) Conclusione. Saggio Finale.
c) Spettacolo folcloristica/culturale con il
“Cantastorie Romano” Diego Capozi - voce, chitarra
e il gruppo de “Gli Ultimi Cantastorie” in
“Magia degli IBLEI” – Canti, Cunti e Poesie
del folclore siciliano
Interverranno: Lucia Curia, Giovanni Gona, Morena Parlagreco,
Tanino Preti, Giovanni Virgadavola, Lorenzo Maria Zarino.
Tecnici audiovisivo: Carmelo Mazza e Vincenzo
Recca
Coordinamento logistico Rosetta Impoco
Responsabile del progetto Francesco Occhipinti
www.imaie.it www.ultimicantastorie.org